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Formati

1 pianta in vaso 14

Disponibile da giugno a settembre
HA20

Varietà

Coriandolo

Del Coriandolo nei paesi europei si usano i frutti secchi, per aromatizzare pietanze a base di carne e di pesce, ma anche insaccati, bolliti, selvaggina, sottaceti, verdure e nella preparazione di liquori. I semi sono dolci, con aroma di limone. Macinati sono un ingrediente del curry. In Asia, le foglie si utilizzano al posto del prezzemolo.

COLTIVAZIONE E CURA

Il Coriandolo è un’erbacea annuale, che può raggiungere i 50 cm di altezza e si può coltivare anche in vaso. Si adatta bene ai diversi tipi di terreno e quando è coltivato per la raccolta delle foglie predilige esposizione a mezz’ombra, mentre per i semi è preferibile coltivarlo in pieno sole. Richiede irrigazioni frequenti ma con quantità modeste di acqua. Tagliando le foglie è bene lasciare quelle giovani in accrescimento, per ottenere un nuovo raccolto in poche settimane. Concimare con prodotti bio a rapido effetto (borlanda, agrogel, ecc).

IN CUCINA

L’aroma intenso delle foglie del Coriandolo solitamente è gradito da chi ama i sapori forti. Si possono utilizzare per svariati condimenti e in Asia fanno le veci del prezzemolo. Nei paesi europei europei si consumano principalmente i frutti-semi del Coriandolo, per lo più macinati. Il loro aroma dolciastro e piccante si presta per aromatizzare pietanze a base di pesce, carne, insaccati, bolliti, selvaggina, sottaceti, verdure e nella preparazione di liquori. I semi, meno piccanti delle foglie, sono dolci ed hanno un leggero sapore di limone. Si utilizzano anche per profumare biscotti e confetti. Macinati costituiscono uno degli ingredienti del Curry.

BENESSERE & SALUTE

Le proprietà del Coriandolo sono affini a quelle dell’anice: l’infuso dei semi è digestivo e antidiarroico. Il Coriandolo può essere usato come infuso contro i dolori di stomaco consigliato anche per problemi di aerofagia e le emicranie, aiuta la digestione e ha una funzione antidiarroica.

Disponibilità
gen
feb
mar
apr
mag
giu
lug
ago
set
ott
nov
dic

Come coltivare le erbe aromatiche


Le piante di Erbe Aromatiche richiedono meno attenzioni rispetto alle altre piante dell’orto; tanto è vero che spesso rischiamo di dimenticarcele. L’angolo più asciutto e soleggiato del nostro orto è tutto ciò che ci chiedono per mantenersi in buona salute. Sono effettivamente piante molto rustiche ma sanno dare un tocco veramente speciale ai nostri cibi. Senza le aromatiche molte ricette della cucina mediterranea perderebbero l’unicità che le contraddistingue, profumi, aromi e sapori unici.


IN BALCONE O SULLA FINESTRA PER AVERLE SEMPRE A PORTATA DI MANO!


Non tutti sono così fortunati da avere un orto a pochi passi dalla cucina. Pensiamo alle città, dove già avere un orto, spesso è un privilegio di pochi. E quando riusciamo ad ottenerlo, solitamente non è proprio vicino a casa. Il fatto è che, presi da mille impegni, succede che l’estro culinario ci illumini solo all’ultimo momento, mentre l’ingrediente speciale, indispensabile per la buona riuscita del piatto principale, sia esso rosmarino, salvia, timo o basilico è rimasto nell’orto o dal fruttivendolo… ma a noi servirebbe ora!!! Un vaso sul balcone, sistemato nella zona più riparata, con gli aromi indispensabili, è in grado di farci un grande servizio anche nel periodo invernale con una minima spesa.


COME CURARE LE AROMATICHE IN ESTATE


Se sono state messe a dimora quest’anno, necessiteranno di un po’ più di acqua, ma dovremo sempre attendere l’asciugatura del terreno prima di intervenire nuovamente. Se l’estate sarà particolarmente siccitosa, qualche copiosa annaffiatura potrà essere richiesta. Se le piante hanno già alcuni anni di vita in campo aperto, irrigheremo solo in condizioni di prolungata assenza di precipitazioni. Se le nostre piante sono in vaso sul balcone, ed hanno esposizione a sud, se possibile, nei periodi più caldi dell’estate, potremo spostarle a mezz’ombra o ripararle con tende ombreggianti nelle ore più calde. Cerchiamo di evitare i vasi di colore molto
scuro, che favoriscono il surriscaldamento radicale nel caso di esposizione diretta ai raggi solari.


COME CURARLE IN AUTUNNO ED IN INVERNO?


Gran parte delle aromatiche piantate in campo aperto, se esposte in posizioni riparate, non richiedono accorgimenti particolari, se non un’attenta protezione dal freddo nel caso di forti gelate. La protezione può consistere in un telo di tessuto non tessuto oppure di nylon, aperto sulla sommità per evitare la condensa. Uno strato di paglia o pacciamatura con corteccia di pino posizionate sulla superficie del suolo, per proteggere le radici degli esemplari ai quali siamo più affezionati. In terrazzo, potremo avvicinarle ai muri dell’abitazione, spostandole dalle posizioni più esposte ai venti freddi. In vaso dovremo prestare particolare attenzione all’irrigazione, per non rischiare di favorire l’insorgenza di marciumi a carico dell’apparato radicale. Questo significa ridurre drasticamente le annaffiature, intervenendo solo quando le piante hanno il terreno bene asciutto, in giornate non particolarmente fredde, bagnando nelle ore del mattino, con quantità moderate.


I SEGRETI DEL SAPORE: SOLE ED IRRIGAZIONE


Il segreto per avere una forte intensità degli aromi è estremamente semplice: esporre le piante in posizione ben soleggiata e moderare l’irrigazione, per favorire il massimo accumulo di olii essenziali nelle foglie delle nostre aromatiche!