I consigli di coltivazione
ESPOSIZIONE
L’arachide richiede pieno sole per tutto il ciclo colturale.
TEMPERATURA
Le temperature ideali per lo sviluppo sono comprese tra 20 e 30 °C. Sotto i 12–13 °C la crescita rallenta sensibilmente, mentre temperature prossime a 0 °C provocano la morte della pianta. Temperature superiori ai 35 °C, soprattutto se associate a stress idrico, possono ridurre la fioritura e l’allegagione.
TERRENO
Predilige terreni sciolti, sabbiosi o di medio impasto, ben drenati e privi di ristagni idrici. Il pH ottimale è compreso tra 6 e 7,5. È fondamentale una lavorazione profonda (25–35 cm) per facilitare la penetrazione dei ginofori e lo sviluppo dei baccelli nel terreno. È consigliabile rispettare una rotazione colturale di almeno 3 anni evitando di coltivare l’arachide dopo altre leguminose.
TRAPIANTO
Distanze: 15-20 cm sulla fila e 40–60 cm tra le file.
Epoca: da aprile a giugno, quando il terreno è ben riscaldato.
Protezione: nelle zone più fresche, proteggere i trapianti precoci con tnt per favorire l’attecchimento.
CONCIMAZIONE
Pur essendo una pianta azotofissatrice, l’arachide beneficia di una buona dotazione di fosforo e potassio, fondamentali per la fioritura e l’ingrossamento dei semi. Nei terreni fertili è sufficiente una concimazione di fondo con NPK a basso tenore di azoto (es. 1:3:2). Nei terreni poveri è consigliato l’apporto di stallatico ben maturo 3–4 settimane prima del trapianto.
IRRIGAZIONE
L’arachide necessita di irrigazioni regolari e moderate. È particolarmente sensibile alla carenza idrica durante fioritura e formazione dei baccelli, mentre teme fortemente i ristagni idrici.
CURE COLTURALI
Sarchiatura: interventi superficiali periodici per eliminare le infestanti e mantenere il terreno soffice, soprattutto nelle prime fasi.
Pacciamatura: utile per conservare l’umidità del suolo e limitare le malerbe.
Rincalzatura: leggera copertura del terreno alla base delle piante favorisce la penetrazione dei ginofori e la formazione dei frutti.
RACCOLTA
La raccolta avviene a circa 120 giorni dal il trapianto, quando le foglie iniziano a ingiallire. Le piante vengono estirpate interamente e lasciate asciugare al sole per alcuni giorni. Successivamente i baccelli vengono separati e fatti essiccare in luogo asciutto e ventilato. Un’arachide ben matura garantisce migliore conservabilità e qualità del seme.