Peperone Mini Snack dolce e digeribile F1

Peperone Mini Snack dolce e digeribile F1
Trapiantabile in:
Gen
Feb
Mar
Apr
Mag
Giu
Lug
Ago
Set
Ott
Nov
Dic

Formati disponibili:
In Pack
Vaso 10
Vaso 14
Innestata 10
Innestata 14

Descrizione

Eccezionali varietà di peperoni con bacche coloratissime, di piccole dimensioni, molto decorative. I frutti sono dolcissimi, con pochi semi, ideali per consumo da snack e antipasto.
Superproduttivi, le piante sono di facile coltivazione anche in vaso in balcone. Da provare!
Concimare adeguatamente e diradare i frutti finchè la pianta non è forte e ben strutturata.


Coltivazione peperoni

TERRENO ED ESPOSIZIONE: melanzana e peperone si adattano a qualsiasi tipo di terreno, preferendo quelli fertili, di medio impasto, ben drenati. In suoli argillosi, con sgrondo difficoltoso, è consigliabile il trapianto su baulatura (cuscini di terra rialzati). Esposizione soleggiata, anche se sarebbe gradito un leggero ombreggiamento in piena estate.

EPOCA E MODALITÀ DI TRAPIANTO: in serra da febbraio, in campo aperto con protezione, da fine marzo a fine aprile. Consigliabile l’interramento in buca di una buona quantità di sostanza organica e l’apporto di terriccio di buona qualità nella zona circostante la radice. Se la piantina estratta dal vasetto presenta la radice talmente sviluppata da essere stratificata, può essere ridotta e sfoltita strappandola delicatamente con le mani nella zona esterna, lasciando intatto il pane di terra.

PROTEZIONE E CURA: nei trapianti molto precoci e in zone collinari è consigliabile piantare su terreno coperto con pacciamatura e proteggere le piante con agrovelo, appoggiato su archetti. Stessa pratica è consigliabile sui trapianti di maggio e giugno (anche senza pacciamatura) per ripararsi dalla forte insolazione: mantenendo per almeno 3 settimane l’agrovelo, si favorisce un rapido attecchimento delle piantine e una migliore vigoria, anticipando la produzione. Successivamente deve essere rimosso.

SOSTEGNI: quando la pianta raggiunge i 30- 40 cm di altezza dovrebbe essere legata ad un sostegno (canna o paletto). Le branche cariche di frutti vanno sostenute con legature ai sostegni od ai fusti più centrali per evitarne la rottura.

ANNAFFIATURA E CONCIMAZIONE: importante un’abbonante annaffiatura al trapianto, poi proseguire mantenendo fresco il terreno, evitando i ristagni. Abbondare nel periodo di piena estate con temperature elevate. La concimazione può iniziare due settimane prima del trapianto, mettendo in buca e interrando una quantità importante di sostanza organica, e un po’ di ternario. Al trapianto si metta del terriccio di buona qualità intorno al pane di terra della piantina. Dopo il trapianto fertilizzare ogni 2 settimane, privilegiando l’apporto di fosforo e azoto nelle prime fasi, fino alla formazione di una pianta ben sviluppata.

DIRADAMENTO DEI FRUTTI: pratica importante per avere soddisfazione nella coltivazione di peperoni e melanzane è l’eliminazione dei primi frutti prodotti in fase giovanile, lasciando sviluppare le bacche solo quando la pianta avrà preso forza. È buona norma eliminare tutte le bacche durante il primo mese dal trapianto. Normalmente, per evitare di stressare troppo la pianta, non si lasciano mai più di 4-6 frutti.

SFOLTIMENTO DEI RAMI: le piante di melanzana, in accrescimento, tendono a produrre rami interni alla chioma, che rendono difficili le operazioni colturali e possono portare alla perdita di fiori e frutti per insorgenza di patologie fungine. Una potatura attenta dei rami interni può rendersi utile a prevenire il problema.

RACCOLTA: il peperone può essere raccolto a verde o colorato, a maturazione completa, quando vira al suo colore definitivo. I frutti di melanzana, superato il grado di maturazione ideale, diventano di colore più opaco esternamente.