Cosa coltiviamo in questo momento
In diretta dall'orto: Foto e Didascalie

Una web-cam fissa sul nostro campo prove e poi, collegamenti settimanali, in diretta sul vostro pc e live dal nostro orto. Seguiremo insieme a voi tutte le fasi e le diverse operazioni che si devono fare per avere un orto a regola d’arte. Il nostro esperto Giovanni Assirelli vi consiglierà al meglio con consigli ed astuzie.

I consigli di Giovanni

Giovanni Assirelli è il responsabile del campo prove di Ortomio. 65 anni, coltiva ortaggi e verdure biologiche nella sua azienda di oltre 7 ettari situata ai piedi delle colline di Bertinoro (FC).
Giovanni coltiverà assieme a voi l’orto del 2011, avrete la possibilità di assistere in diretta on-line alla trapianto ed alla crescita delle piante ma anche ad affrontare gli inconvenienti che possono portare parassiti e malattie che, quest’anno, si annunciano numerosi.


Speciale coltivare la lattuga

Speciale coltivare la lattuga

di Giovanni Assirelli


Le piante in cubetto di torba

Le piantine in cubetto garantiscono l'attecchimento delle piante al 100% anche nelle situazioni più difficili. Il sistema radicale, gia' proteso verso il basso è molto ben sviluppato e ramificato, attecchisce rapidamente al suolo senza causare il minimo stress alla piantina, che, crescendo forte e robusta ha pochissime possibilità di ammalarsi arrivando molto più facilmente e velocemente alla maturazione in confronto alle piantine coltivate nei comuni fori.


La più comune delle malattie

della lattuga è la Bremia, tanto per intenderci quella muffa bianca che si sviluppa sotto le foglie. E' la malattia più pericolosa per questa specie.


3 consigli molto utili

Pianta Insalata a cubetti

 

• Usare piantine di alta qualità e varietà resistenti

• Annaffiare strettamente nelle ore serali

• Trapiantare in zone ventilate


Come effettuare il trapianto

Tipo di terreno: si adattano a qualsiasi tipo di terreno, ma preferiscono quelli a medio impasto, freschi e fertili, drenanti in autunno e primavera e piu' compatti in estate. Le lattughe si adattano a qualsiasi tipo di clima, resistono bene alle basse temperature. Temperatura ottimale di crescita 15/20°C. Con minima 5°C le piante non crescono.


Trapianto: trapiantate alla distanza di 30 cm l’una dall’altra avendo cura di lasciare fuori dal terreno almeno un terzo del cubetto, poi pressate leggermente il terreno e irrigate delicatamente.
La durata media della coltivazione va da 4 a 6settimane.


Cure specifiche: zappate con regolarità tra le fila, in modo da mantenere il terreno ben areato e libero dalle erbe infestanti. La lattuga necessita di frequenti innaffiature, specie nei periodi di siccità, impedendo così al terreno di inaridirsi. Innaffiate regolarmente per tutto il periodo in cui il clima rimane secco, altrimenti le piante fioriscono prematuramente.



Periodo di raccolta: la raccolta avviene a seconda del periodo di trapianto e possibilmente al mattino presto. Si estraggono i cespi con la radice con un coltello affilato e tagliando nella parte più bassa. Tra le file potete piantare cipolle o aglio ma anche pomodoro: una consociazione molto felice.


Caratteristiche botaniche

La lattuga (il cui nome deriva dal latino lactuca, da lac lactis, latte) appartiene al genere Lactuca ed è un ortaggio semplice ma che ci offre numerose e varietà.
In particolare, la Lactuca sativa , erbacea coltivata in varie parti del mondo per le foglie che si consumano in insalata durante la fase vegetativa sviluppa foglie pressate disposte prima a rosetta e poi a forma di grumolo o cappuccio. Le varietà più importanti sono la lattuga cappuccina (var. capitata), con foglie lisce riunite in un cappuccio globoso; la lattuga romana (var. longifolia), con foglie allungate e nervatura mediana grossa e carnosa; la lattuga crespa (var. crispa), con foglie ricce, anch'esse riunite in un cappuccio globoso. Le foglie di lattuga vengono consumate a crudo in insalate.


Queste le principali tipologie:


Insalata cappuccio

La Lattuga cappuccio con cespi di forma tondeggiante, è costituita da foglie grandi, carnose e lisce, che si sovrappongono le une sulle altre, chiudendosi intorno ad un cuore centrale.

Insalata gentilina

La Lattuga gentile (bionda o rossa) sempre di forma tondeggiante, con foglie grandi dai margini arricciati sovrapposte tra di loro, ma rispetto alla precedente con un cuore più aperto.

Insalata brasiliana

La Lattuga Brasiliana di forma globosa con foglie grandi, dai margini increspati di colore verde, avvolte le une sulle altre a formare una palla voluminosa, compatta e pesante. Questa varietà si distingue particolarmente dalle altre per la croccantezza delle sue foglie.

Insalata romana

La Lattuga Romana di forma ovale, con foglie allungate a margine liscio di colore verde intenso, leggermente bollose è formata da una serie di foglie sovrapposte in modo stretto tra di loro attorno ad un cuore che generalmente non è completamente chiuso.

Insalata canasta

La Lattuga Batavia, cespo formato da foglie grandi di colore verde con bordi rosso brillante,a margine ondulato, leggermente bollose unite in modo stretto attorno al zona centrale lasciando generalmente il cuore semiaperto.


Composizione e proprietà nutritive

Viene utilizzata prevalentemente in insalata, da sola o mescolata ad altri ingredienti, per preparare gustosi contorni ed antipasti.
E’ composta soprattutto di acqua e fibre, ha un basso valore calorico e riveste un importante ruolo nell’alimentazione quotidiana, contenendo le vitamine A, B, C, D e molti sali minerali. E’ particolarmente indicata nelle diete in cui è necessario un elevato apporto di sali minerali e per diabetici.

Il colore verde della lattuga è dato dalla presenza di clorofilla che ha una potente azione antiossidante. Nel verde c’è il magnesio, un minerale che regola la pressione dei vasi sanguigni.

Solo 27 kcal. ogni 100 gr.